Home RECENSIONI CURIOSITA' Arancino o arancina? Una vecchia diatriba a cui si porrà fine vendendole con le due declinazioni

Arancino o arancina? Una vecchia diatriba a cui si porrà fine vendendole con le due declinazioni

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L’accademia della Crusca che ha sentenziato: “il nome delle crocchette siciliane ha sia la forma femminile sia la forma maschile, determinata dall’uso differenziato”, ovvero dalla forma: rotonda al femminile, a punta al maschile

 

Arancina al femminile o arancini al maschile una diatriba con al centro il tipico pezzo di rosticceria siciliano che da anni divide la parte occidentale da quella orientale dell’Isola. Un alto capitolo di questa lunga “vertenza culinaria” lo ha scritto la Feltrinelli che ha deciso di vendere il famoso cibo nelle due versioni nel suo store della Antica Focacceria San Francesco che sarà inaugurato ufficialmente il 17 dicembre nell’aeroporto di Fontanarossa di Catania. Una lunga lotta quella della declinazione al femminile o al maschile delle famose crocchette siciliane. Per dirimere la controversia rinfocolata anche da un famoso libro di Andrea Camilleri ovvero “Gli arancini di Montalbano”, è dovuta anche intervenire l’accademia della Crusca che ha sentenziato: “il nome delle crocchette siciliane ha sia la forma femminile sia la forma maschile, determinata dall’uso differenziato” rotonda nella parte occidentale della Sicilia e rotondo o a punta nella parte orientale”.

L’arancina di riso, che deve il suo nome alla somiglianza estetica con l’arancia, è un frutto tipico della tipico dell’Isola, e si prepara secondo la tradizione in tutta la Sicilia. Secondo alcuni, le arancine sarebbero nate ad opera delle monache nei conventi, per altri all’interno delle ricche case baronali, mentre più praticamente, c’è chi le farebbe derivare dalla tradizione della cucina popolare, dove gli avanzi venivano sapientemente riciclati con fantasia e gusto. Le arancine di riso, vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre caldi e fragranti nelle molte friggitorie: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno. Si possono contare circa 100 varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio. Non c’è limite alla fantasia ed ecco come cambia il ripieno: agli spinaci, ai 4 formaggi, alla salsiccia, al salmone, ai gamberetti e al nero di seppia!

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