Home FOOD BIOLOGICO Mazara, generazione bio a confronto sui temi benessere e sviluppo equo e sostenibile

Mazara, generazione bio a confronto sui temi benessere e sviluppo equo e sostenibile

0
0

Si è svolto a Mazara del Vallo un convegno dal tema: Manager Generazione Bio – Insieme per benessere e sviluppo equo e sostenibile. L’incontro è stato organizzato da Confcooperative Sicilia che – assieme a Federmanager, Associazione Italiana Direttori del Personale, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti e Fondazione di Comunità di Messina – ha ospitato questo evento rivolto alla classe manageriale per un reale confronto sulla governance e sullo sviluppo sostenibile.

convegno-generazione-bio-mazara-del-vallo-swfNell’Aula Consiliare del Comune di Mazara del Vallo dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche comunitarie Vito Ballatore in rappresentanza del Sindaco e del Vescovo della Diocesi Domenico Mogavero è intervenuto il Presidente di Confcooperative Sicilia Ing. Gaetano Mancini che ha illustrato il mondo della cooperazione Siciliana. A seguire c’è stato l’intervento di Paolo D’Anselmi che ha raccontato “l’era dell’antropocene” e una interessante video intervista a Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, nella quale ha delineato le proposte avanzate al Governo Italiano sugli indicatori caratterizzanti il Bilancio Economico Sostenibile (BES).

Un’altra video intervista al Sottosegretario al MEF Pier Paolo Baretta ha messo in evidenza l’attuale profilo del modello Italiano con i suoi punti di miglioramento. La mattinata si è conclusa con l’intervento di Claudio Cipollini che ha esplicitato i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 declinandoli in una dimensione di fattibilità territoriale, permettendo così l’avvio dei lavori pomeridiani caratterizzati da esperienze in corso.

A tale proposito sono stati rilevanti i casi proposti da: Presidente di Federmanager Sicilia Vincenzo Di Maria, intervistato dal Claudio Cipollini, ha sposato il bisogno di cambiamento dell’attuale cultura manageriale dichiarando la disponibilità dei suoi associati ad un confronto con la classe dirigente della Pubblica Amministrazione; Presidente del Gruppo Cooperativo GOEL della Locride, intervistato da Francesco Sciacchitano, ha raccontato l’esperienza di alternativa economica al modello di predazione della criminalità organizzata, soffermandosi in particolare sul caso “Cangiari” marchio di alta moda; Amministratore delegato di Amarelli Liquirizia, Fortunato Amarelli, intervistato da Cinzia Rossi, ha ripercorso la lunga storia imprenditoriale della sua famiglia che a partire dal 1700 ha mantenuto viva la tradizione della raccolta e lavorazione della radice di liquirizia in Calabria, capitalizzato all’interno dell’omonimo museo d’impresa aperto al territorio; Segretario Regionale dell’AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale) Massimo Plescia, intervistato da Antonella Marascia, che ha sottolineato la centralità delle persone e dei loro saperi nel progetto d’impresa; Massimo Maniscalco, Presidente Regionale dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), intervistato da Giuseppe La Rocca, ha focalizzato il suo intervento sul ruolo dell’impresa nel processo di sviluppo della comunità in cui la stessa opera.

Ha concluso la giornata Gaetano Giunta, Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, intervistato da Salvatore Quinci, ripercorrendo le testimonianze pomeridiane e proponendone una lettura d’insieme con spunti per il lavoro futuro. In particolare, Giunta, si è soffermato sulla necessità di elaborare nuovi paradigmi economici che possano promuovere concretamente lo sviluppo sostenibile del territorio e la crescita della comunità. A tal proposito, ha raccontato delle esperienze concrete portate avanti dalla Fondazione di Comunità di Messina attraverso processi generativi: la MECC (Microcredito per l’Economia Civile e di Comunione), la ESCO (Energy Service Company), DSE (Distretto Sociale Evoluto) cluster d’imprese del territorio e vari altri progetti innovativi d’impatto sociale.

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *